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ADRIANO LA LICATA, DOMENICO PALMERI

Entre dos aguas

13.04.18 > 07.05.18

Penso alle galassie elastici infiniti e navigo tra loro come un pulcino al suo primo giorno di vita. Osservo I colori fluorescenti che si depositano sulla spessa tuta, pozzanghere elettriche: viola, blu e verdi. Il respiro è filtrato dal casco, il corpo si rende più presente nei movimenti lenti del nel silenzio. Quando il cuore rallenta ed i polmoni sono calmi ed il ritmo del respire diventa regolare, sento un tramonto crescere nel petto. Poi lo stupor si espande dalla fronte fino a conquistare tutti gli organi e raggiunge la pelle che si arrende al suo compito di confine.

Chi porta cosa?

Quante volte ho indossato le calze per poi s0istemarle o viceversa.
Quante volte le lacrime hanno indossato me per poi scomparire come un maestoso miraggio.
Quante volte il riflesso delle nuvole in un vetro rotto sono diventate bizarre figure liquide.

Nella calma guardo la sfera adornata da un vestito di luce, questo pianeta di acqua e lembi di terra. Per un momento mi distendo lì:

I suoni mi accolgono e la gravità amica delle pietre mi dà il benvenuto.

Elias Vitrano
da Il Vagare

Mimmisota/ALL o il ritorno del corpo
Tu che lanci insieme a me questi elastici, tu che giochi con me, leggiadro e disinvolto, nel rischio sublime ed effimero dell’arte. Tu che sai quanto poco rimarrà di tutto questo e di noi ora che la fine della storia è già nel passato e noi possiamo davvero poco. Tu che mi ricordi che il corpo, malgrado tutto, rimane qui, ultimo e solo testimone che posso opporre, nudo e fiero, a tutte le evidenze che ogni giorno mi ricordano, dolorosamente, la mia sorda spettralità. Ed è su questo corpo, su questa pelle che ancora possiedo, che io ti chiedo di lasciare un segno, una traccia casuale, che tu chiamerai come ti pare, mescolando il tuo nome a paesi lontani, dove forse un giorno torneremo a giocare.

Luca Cinquemani
da Entre Dos Aguas

Adriano La Licata, Entre Dos Aguas, hit chocolate, 5x2x3 cm, 2018.

Installation view of the exhibition Entre Dos Aguas, hit chocolate2018.

Adriano La Licata, Calze che piangono, framed inkjet print, 80 x 50 cm, 2017.

Adriano La Licata, Mappacosmo, acrylic on wall and elastic bands on the floorvariable dimensions, 2018.

Adriano La Licata, Mappacosmo, acrylic on wall and elastic bands on the floorvariable dimensions, 2018.

Adriano La Licata, Entre Dos Calcetines, filled socks, variable dimensions, 2018.

Domenico Palmeri, Sam Wheat (the Ghost), broken DOM’s vetrine, slippers, spray acrylic on iridescent cellophane, variable dimensions, 2018.

Installation view of the exhibition Entre Dos Aguas, hit chocolate2018.

Adriano La Licata, Mimmisota Tattoo, archival inkjet print on cotton paper, 40x30 cm, 2018.

Domenico Palmeri, ALL Tattoo, archival inkjet print on cotton paper, 20x30 cm, 2018.

Domenico Palmeri, Cosmonauta d’appartamento e Porta Finizio, coverall, paper, iridescent cellophane, pray acrylic, led light, variable dimensions, 2018.

Domenico Palmeri, detail of Cosmonauta d’appartamento, coverall, paper, iridescent cellophane, pray acrylic, led light, variable dimensions, 2018.

Adriano La Licata, Entre Dos Calcetines, filled socks, variable dimensions, 2018.

Adriano La Licata, Entre Dos Aguas, hit chocolate, 5x2x3 cm, 2018.

Work in progress of the work Mappacosmo, video by Nino Gambino

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